Colui che si adopera per riparare un torto, che si preoccupa quando agli altri non importa, che si dona mentre altri pretendono, che rischia mentre altri tremano, che resta in piedi davanti alle difficoltà mentre altri si inginocchiano, che ama mentre altri temono, che guida mentre altri seguono, che vive nonostante le avversità mentre altri semplicemente sopravvivono, che crea mentre altri consumano, che costruisce mentre altri distruggono, che con risoluta fede agisce mentre altri tergiversano, costui, conosce il suo Dio-di-Luce.

Un individuo del genere c’è e vive con intenzione. È uno a cui parla il Divino, perché ascolta mentre altri ignorano, e perché fa valere la sua verità anche quando gli altri tacciono. Vive creando la vita mentre altri si guadagnano da vivere. Vede l’universo perfetto dove altri vedono solo imperfezioni. Vede la Bellezza dove altri vedono solo separazione e bruttezza. Salva se stesso mentre altri cercano di essere salvati. Il suo Dio-di-Luce è vivo ovunque, mentre il dio di un altro è distante e morto. Il suo paradiso è qui mentre quello di un altro è lontano. Conosce il suo Dio interiore e ascolta la Sua voce. Non ha bisogno di crederci. Lui sa. E così, ascoltando e conoscendo, fa ciò che deve. Il suo Scopo è chiaro e in esso riversa tutto se stesso, e nel servirlo vive con pienezza.

Una cosxienza risvegliata non chiede mai il permesso di pensare o agire ad un altro. Sa già cosa fare per sé stessa. Non cerca di offendere con le sue azioni, né di compiacere nessuno attraverso la pietà o l’obbedienza, semplicemente agisce per manifestare il suo esserci, oltre gli ostacoli, senza pretese, naturalmente.

E così facendo, per un principio di compensazione quest’anima spesso viene “crocifissa”, travisata, contraddetta, evitata, alienata e talvolta persino torturata dal mondo. Tale è il decreto per il pensiero retto, così è la legge per la misura dell’azione giusta. Eppure un’Essenza risvegliata morirà mille volte per il diritto di essere semplicemente se stessa. E un altro milione se ciò significa che per un solo attimo ci è riuscita.

Vivi la tua vita da anima libera, e se i segugi sono alle tue calcagna, lasciali mordere e rimordere. Poiché quando le maglie del tempo hanno perso il loro potere, le cicatrici di intere vite alla fine diventano scudi impenetrabili, ti rendono invulnerabile, forgiano in te l’indistruttibile. Tutto ciò che devi decidere è cosa fare col tempo che ti viene donato.

 

Il tempo è molto lento per coloro che aspettano, molto veloce per coloro che hanno paura, molto lungo per chi si lamenta, molto breve per quelli che festeggiano, ma per tutti quelli che amano, il tempo è eternità.

William Shakespeare