Il modello culturale di asservimento e dominio in cui l’umanità è precipitata è basato principalmente sulla separazione sistemica. Questo Paradigma forgia, educa e istruisce i propri utenti – l’umanità attuale – alla scarsità, alla competizione, alla guerra per il potere e alla sudditanza, attributi della natura predatoria che alberga in ogni “primate” umano. In altre parole, l’uomo moderno, più o meno consapevole, è sottomesso ai bisogni della sua natura istintuale (animale), rinchiusa in una macchina biologica troppo densa per gli influssi di natura celeste.
Questo Paradigma globale è basato su tre principali cardini: competizione, lotta e guerra preventiva. Questi aspetti, con poche eccezioni, sono oggi presenti in ogni ambito della vita socio-culturale: scambiati per ideali imprescindibili, creano vere e proprie gabbie percettive che scindono l’umano dalla sua unità spirituale, la sua Essenza, generando di riflesso stati d’animo collettivi di paura, scarsità, ansia da anticipazione e lotta per il dominio.
Quest’esposizione offre una visione causale, ed un senso chiarificatore al perché delle guerre preventive oggi in atto, necessarie a questo Paradigma per mantenere gli utenti in uno stato emergenziale, catturati e limitati dai loro stessi istinti di preservazione e sopravvivenza. L’attuale potere elitario, per raggiungere il proprio obbiettivo egemonico, deve estirpare dall’umano anche il solo ricordo della sua natura creativa, eclissandone del tutto il lignaggio spirituale. Questo è un bivio che impone una scelta, un atto ardito, ed invita ogni essere consapevole non più a dire, ma a fare scelte costituenti.
É in atto un processo globale di riduzione dell’Uomo ad un complesso psicologico programmabile, una specie di “umanoide” costituito da valori preselezionati, in cui si tenterà di ridurre l’innato sfondo cosxienziale e spirituale dell’umano a quello di un servile ed obbediente automa biomeccanico. Tale progetto di asservimento totale della specie umana, seppur di vecchia data, è oggi in una fase avanzatissima.
Questo programma, dall’approccio teorico e dalle necessarie fasi sperimentali, è ora una realtà concreta per le masse sedate, sempre più distratte dal piacere o dalla sofferenza, sempre più addormentate alla realtà della vera Vita.
A vari livelli, ogni verità è stata manipolata e riadattata agli scopi di questo modello; una poderosa suggestione di massa pilota, indirizza e ammaestra la scienza, la religione, la nuova spiritualità e la storia umana in generale, confondendo, falsando e reprimendo qualsiasi dinamica reattiva dei disobbedienti non inclini o disallineati al programma di annichilimento delle cosxienze.
Mi ripeto, eppure noi tutti, indistintamente, siamo convocati come umanità planetaria ad una scelta spirituale per decidere chi, cosa e dove vogliamo essere. Vogliamo credere di essere ciò che questa cultura disumanizzante sponsorizza, cioè delle macchine addomesticate e deterministiche, impulsate da informazioni manipolabili e quindi sostituibili da “intelligenze artificiali” – su questo piano più performanti di noi, perché con molte più informazioni disponibili in memoria, processate ad una velocità che nessun cervello umano sembra possedere – oppure per scelta attestiamo di essere un’altra cosa, avendo ben chiaro cosa sia quest’altra cosa?
Questa Visione è il preludio del possibile nunzio del Bene venturo, giacché… tutto il resto è noia.
“Le masse non hanno mai avuto sete di verità.
Chiunque possa fornirgli illusioni è facilmente il loro padrone”.Gustave Le Bon