Regni di Luce
Si dice che i re costruiscano castelli, le corporazioni costruiscano grattacieli e i politici seminino scandali. Ma il Mistico vede la Vita in modo diverso: ogni atto di gentile amorevolezza costruisce Regni di Luce. Questi non sono imperi che troverete su una mappa di Google. Non hanno confini, eserciti o Pil. Non possono essere invasi, controllati, tassati o privatizzati. Sono invisibili agli occhi, ma l’Anima si inchina quando varca i loro portali.
Regni di Luce si espandono silenziosamente, alimentati dalla gentilezza, dalla fiducia, dalla gratitudine, sostenuti dall’amore e custoditi dalla risata.
L’universo non è impressionato da quanti mantra reciti, da quanti libri hai letto, da quante ore mediti o da quanti frullati di bacche “bio” bevi. Ma ogni atto di genuina gentilezza, ogni tuo pensiero positivo, il sorriso che doni anche quando sei stanco, il perdono che offri quando potresti facilmente distruggere, la pazienza che mostri quando il mondo ulula… tutto questo vibra attraverso il Campo Universale come coerenti fuochi d’armonia.
La materia si dissolve, le galassie collassano, ma la gentilezza, la gratitudine, la fiducia? Risuonano nell’infinito.
Il Regno di Luce che costruisci onorando te stesso e per il tuo prossimo è anche la tua eredità perché celebra la maestosità della Vita Una.
Regala una candela e all’improvviso diecimila soli sorgeranno dentro di te. Dai una mano, e Dio si insinuerà nel tuo petto travestito da gratitudine. Pensavi di star soltanto tenendo l’ascensore per qualcuno? Congratulazioni! Hai appena costruito una cattedrale nel regno invisibile dell’Amore. Pensavi di star semplicemente condividendo il tuo pasto? Ecco, hai fondato una dinastia di nutrimento divino. Probabilmente gli angeli stanno tenendo riunioni del consiglio di amministrazione proprio in questo momento, per parlare della tua gentilezza d’animo, della tua amorevole magnanimità.
Quindi vai avanti, continua a essere sconsideratamente gentile. Costruisci regni senza mura, senza armi, senza bisogno di sistemi di difesa; esprimiti e vivi senza paure. Perché un giorno, quando il tuo corpo si coricherà per l’ultima volta, non sarai ricordato per l’auto che hai guidato o per le email che hai inviato. Sarai ricordato per gli imperi di luce che hai piantato in segreto, imperi che sopravvivono alle stelle.
In fondo, non stai cercando di arrivare da nessuna parte. Stai dissolvendo l’illusione di esserti mai perso nei meandri di un mondo d’esperienze possibili per ricordarti di esserne tu l’autore e il regista.
Ed è allora che il cielo stesso sembra inchinarsi in silenzio al tuo semplice fare, al tuo genuino Essere.
Un segno di iniziazione è che, se sapessimo cosa comporta risvegliarsi alla Realtà, prenderemmo la strada opposta…
