L’Insegnamento inizia quando cominciamo a stabilire più ampie connessioni con la realtà interiore, “configurazioni d’identità” più essenziali addestrando la nostra Attenzione a seguire i pensieri, le emozioni e le sensazioni fino alla loro piena intensità, separandole da quelle interpretazioni e da quei significati che normalmente la nostra mente ordinaria attribuisce loro.

Quando ci liberiamo dall’influenza delle impressioni socio-culturali e religiose, quando gradualmente elaboriamo in noi un assortimento del tutto nuovo di valori essenziali e categorie interpretative, possiamo iniziare a vedere come la crescita dell’Essenza ci renda creature completamente diverse.

Solo allora possiamo esser certi che la nostra Conversione è iniziata.

Le trasformazioni del nostro Lavoro vengono in genere prodotte in larghi cerchi di esperienze, ognuna delle quali contribuisce con la sua particolare tipologia ad essere ciò che si conosce.

In nessun altro campo, l’arte e la scienza sono più raffinate che nel Lavoro di un mistico. Di tutte le vie, quella mistica è la più veloce, quella che più disintegra l’ego e la più esplosiva sotto l’aspetto emotivo.

Il misticismo non è una religione nel senso moderno di venerazione e supplica isterica ed emotiva, è Tradizione e Insegnamento. Un metodo potente e efficace di interazione e confronto diretto con la Realtà, con l’Assoluto, e non è per i pavidi e gli esteti, ma per gli intrepidi e gli estatici.

Il Mistico è sempre all’opera, forgia i Semi per i figli del Cielo.